| g 100 di prodotto contengono: Aclonifen puro Coformulanti q.b. a 100 | 49,6 g (= 600 g/l) |
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Erbicida impiegabile in trattamenti di pieno campo in pre-emergenza e in post emergenza precoce. In pre-emergenza il prodotto Ë assorbito dalle infestanti in fase di germinazione attraverso l’ipocotile e i cotiledoni. In post emergenza precoce il prodotto è assorbito dai cotiledoni e dalle prime foglie delle piante in germinazione. Il prodotto Ë attivo prevalentemente su infestanti dicotiledoni.
PRESCRIZIONI SUPPLEMENTARI Durante le fasi di miscelazione, carico e applicazione del prodotto adoperare indumenti e guanti adatti. Non rientrare nei campi trattati prima che i depositi sulla superficie fogliare siano completamente asciugati. Per proteggere gli organismi acquatici deve essere presente una fascia di rispetto dai corpi idrici superficiali di: -10 metri per carota, pomodoro, pisello, girasole, sorgo, tabacco. - 20 metri o in alternativa 10 metri con l’utilizzo di ugelli che riducano la deriva del 50% per, patata. - 5 metri per mais. Non applicare in aree con pendenza superiore al 4 % in assenza di misure di riduzione del 90% del ruscellamento. Non contaminare l’acqua con il prodotto o il suo contenitore. Non pulire il materiale d’applicazione in prossimità delle acque di superficie. Evitare la contaminazione attraverso i sistemi di scolo delle acque dalle aziende agricole e dalle strade. Avvertenza: In caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono essere inoltre osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione, informare il medico della miscelazione compiuta. AVVERTENZE - Nei terreni limosi piogge battenti di forte intensità e ristagni d’acqua possono sensibilizzare le colture in fase di emergenza. - Su carota utilizzare la dose inferiore prevista, qualora le temperature superino i 30 °C. - Impiegare il prodotto in condizioni di assenza di vento - Non impiegare sui mais da seme, mais dolce e da “pop-corn”. - In caso di forzata sostituzione della coltura diserbata Ë possibile la risemina o il trapianto della coltura stessa, previa lavorazione superficiale a 8 cm. - L'uso ripetuto di erbicidi aventi lo stesso meccanismo d'azione puÚ determinare la comparsa di erbe infestanti resistenti. Allo scopo di evitare o ritardarne la comparsa occorre attenersi alla dose e alle raccomandazioni riportate in etichetta ed Ë inoltre consigliabile alternare formulati dotati di differenti meccanismi d'azione. Monitorare con attenzione la presenza di malerbe sensibili sfuggite ai trattamenti con il prodotto. ed informare le autorità competenti in caso di sospetta resistenza. FITOTOSSICITA' Nelle colture per le quali è autorizzato l’impiego del prodotto solo in pre-emergenza, non intervenire dopo l’inizio dell’emergenza.
DOSI D'IMPIEGO ED EPOCA DI IMPIEGO:
carota: 2,5 - 3 L/ha pre emergenza (subito dopo la semina)
pisello: 2,5 - 3 L/ha pre emergenza patata 2,5 - 3 L/ha pre-emergenza (dopo semina oppure dopo la rincalzatura)
pomodoro, tabacco: 2,5 - 3 L/ha pre trapianto girasole 2,5 - 3 L/ha in pre-emergenza subito dopo la semina della coltura mais 1,5 - 2 L/ha in pre emergenza (subito dopo la semina)
sorgo: 1 - 1,5 L/ha in pre emergenza (subito dopo la semina)
Su mais e sorgo impiegare la dose più bassa su terreni leggeri. In post emergenza precoce impiegare la dose più bassa in presenza di infestanti allo stadio cotiledonare.
VOLUME D'IRRORAZIONE: 300 - 500 L/ha.