Verdram® Tri Hi Bio® è un fungicida in microgranuli idrodispersibili a base di ossicloruro di rame. Il prodotto esplica attività fungicida e battericida nei confronti di numerose avversità che affliggono colture orticole e frutticole. Grazie all'esclusivo processo produttivo e all’estrema finezza delle sue particelle, Verdram® Tri Hi Bio® è dotato di particolari caratteristiche di adesività e di uniformità ridistributiva sulle superfici fogliari. Tali caratteristiche consentono una maggiore efficacia ed una sensibile riduzione delle dosi unitarie di rame con conseguenti vantaggi anche sotto il profilo dell’impatto ambientale.
Al fine di ridurre al minimo il potenziale accumulo nel suolo e l'esposizione per gli organismi non bersaglio, tenendo conto al contempo delle condizioni agroclimatiche, non superare l'applicazione cumulativa di 28 kg di rame per ettaro nell'arco di 7 anni. Si raccomanda di rispettare il quantitativo medio applicato di 4 kg di rame per ettaro all'anno.
VERDRAM TRI HI BIO si utilizza in pieno campo e in coltura protetta solo dove esplicitamente indicato. Vite: contro Peronospora (Plasmopara viticola). Azione collaterale contro: Escoriosi (Phomopsis viticola), Marciume nero degli acini o Black-rot (Guignardia bidwellii), Melanosi (Septoria ampelina), Rossore parassitario (Pseudopeziza tracheiphila). Trattamenti cadenzati a 7-8 giorni in funzione preventiva. Utilizzare la dose più elevata. In caso di forte pressione della malattia e andamento stagionale molto piovoso. Dosi di impiego: 120-180 g/hl (1,2-1,8 kg/ha). Olivo: contro Occhio di pavone o Cicloconio (Spilocaea oleagina = Cycloconium oleaginum), Piombatura o Cercosporiosi (Mycocentrospora cladosporioides), Lebbra (Colletrotrichum gloeosporioides = Goeosporium olivarum), Rogna (Pseudomonas syringae subsp.savastanoi), Fumaggine (Capnodium sp., Cladosporium sp. Alternaria sp.). Attività collaterale contro il Marciume delle drupe (Sphaeropsis dalmatica). Trattamenti preventivi, nei periodi più favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 150-220 g/hl (1,5-2,2 kg/ha). Fragola (in campo e serra): contro Marciume bruno del colletto (Phytophthora fragariae), Vaiolatura (Mycosphaerella fragariae), Maculatura zonata (Gnomonia fructicola), Maculatura rosso-bruna (Diplocarpon earliana), Maculatura angolare (Xanthomonas fragariae). Trattamenti autunno-invernali e alla ripresa vegetativa. Dosi di impiego: 120 150 g/hl (1,2-1,5 kg/ha).
FRUTTIFERI MINORI E PICCOLI FRUTTI (solo in campo) Mirtillo, Mora, Ribes, Lampone: contro Cancro rameale del fico (Phomopsis cinerascens), Antracnosi del rovo (Elsinoë veneta), Septoriosi del rovo (Mycosphaerella rubi), Ruggine del rovo (Phragmidium bulbosum), Ruggini del ribes (Cronarthium ribicola, Puccinia ribesii), Ruggine del lampone (Phragmidium rubi-idaei). Attività collaterale contro Muffa grigia (Botrytis cinerea). Trattamenti primaverili-estivi e autunnali. Dosi di impiego: 160-170 g/hl (1,3-1,7 kg/ha). ORTAGGI A FRUTTO: 1.SOLANACEE (in campo e serra) Pomodoro: contro Peronospora del pomodoro (Phytophthora infestans), Marciume zonato (Phytophthora nicotianae var. parasitica), Septoria (Septoria lycopersici), Cladosporiosi (Cladosporium fulvum), Alternariosi (Alternaria porri f. sp. solani), Nerume del pomodoro (Alternaria alternata), Necrosi del midollo o Midollo nero (Pseudomonas corrugata), Picchiettatura batterica (Pseudomonas syringae pv, tomato), Maculatura batterica (Xanthomonas campestris pv. vesicatoria). Attività collaterale contro Cancro batterico (Clavibacter michiganensis subsp. michiganensis), Muffa grigia (Botrytis cinerea). Iniziare gli interventi prima della comparsa della malattia e ripeterli secondo la necessità. Dosi di impiego: 160-170 g/hl (1,6-1,7 kg/ha). Melanzana: contro Marciume pedale del fusto (Phoma lycopersici), Vaiolatura dei frutti o Antracnosi (Colletotrichum coccodes). Attività collaterale contro Marciume molle batterico e Muffa grigia. Iniziare gli interventi prima della comparsa della malattia e ripeterli secondo la necessità. Dosi di impiego: 120-160 g/hl (1,2-1,6 kg/ha). Peperone: Contro Peronospora (Phytophthora spp.). Iniziare gli interventi prima della comparsa della malattia e ripeterli secondo la necessità. Dosi di impiego: 120-160 g/hl (1,2-1,6 kg/ha). 2.CUCURBITACEE CON BUCCIA COMMESTIBIL (in campo e serra), Cetriolo, Cetriolino, Zucchino e CUCURBITACEE CON BUCCIA NON COMMESTIBILE (solo in campo), Anguria, Melone, Zucche: contro Peronospora delle cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis), Antracnosi (Colletotrichum lagenarium), Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. lachrymans). Attività collaterale contro Marciume molle batterico e Muffa grigia. Iniziare gli interventi prima della comparsa della malattia e ripeterli secondo la necessità. Dosi di impiego: 120 160 g/hl (1,0-1,6 kg/ha).
ORTAGGI A FOGLIA (in campo e in serra) Lattuga, Scarola, Indivia, Cicoria/Radicchio, Rucola: contro Peronospora della lattuga (Bremia lactucae), Cercosporiosi delle insalate (Cercospora longissima), Alternariosi delle crucifere (Alternaria porri f.sp. cichorii), Antracnosi delle insalate (Marssonina panottoniana), Marciume batterico della lattuga (Pseudomonas cichorii), Maculatura batterica della lattuga (Xanthomonas campestris pv. vitians). Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Impiegare esclusivamente oltre lo stadio di otto foglie. Non impiegare su baby leaf. Dosi di impiego: 130-170 g/hl (1,0-1,7 kg/ha).
CAVOLI A INFIORESCENZA (solo in campo) Cavolfiore, Cavolo broccolo: contro Peronospora delle crocifere (Peronospora brassicae), Micosferella del cavolo (Mycosphaerella brassicicola), Ruggine bianca delle crocifere (Albugo candida). Attività collaterale contro Marciume nero del cavolo (Xanthomonas campestris p.v. campestris). Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 130-170 g/hl (1,0-1,7 kg/ha).
LEGUMI FRESCHI E DA GRANELLA (solo in campo) Fagiolino, Fagiolo, Pisello, Fava: contro Antracnosi del fagiolo (Colletotrichum limdemuthianum), Ruggine del fagiolo (Uromyces appendiculatus), Peronospora del fagiolo (Phytophthora phaseoli), Peronospora del pisello (Peronospora pisi), Antracnosi del pisello (Ascochyta pisi), Antracnosi della fava (Ascochyta fabae), Ruggine della fava (Uromyces fabae). Attività collaterale contro Batteriosi: Maculatura ad alone del fagiolo (Pseudomonas syringae pv. phaseolicola), Maculatura comune del fagiolo (Xanthomonas campestris pv. phaseoli), Maculatura batterica del pisello (Pseudomonas syringae pv. pisi). Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 130-170 g/hl (1,0 -1,7 kg/ha).
FLOREALI, Rosa, Garofano, Geranio, Ciclamino, Crisantemo, ecc.; ORNAMENTALI, Oleandro, Lauroceraso, ecc. (in campo e serra); FORESTALI, Cipresso, ecc.: contro Peronospora della rosa (Peronospora sparsa), Ruggine della rosa (Phragmidium subcorticium), Ticchiolatura della rosa (Marssonina rosae), Ruggine del garofano(Uromyces caryophyllinus), Ruggine bianca del crisantemo (Puccinia horiana), Disseccamento del lauroceraso (Sphaeropsis malorum), Maculatura fogliare della palma (Stigmina palmivora). Attività collaterale contro Fumaggini e Batteriosi. Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 120-140 g/hl (0,7-1,4 kg/ha). Cipresso: contro il Cancro del cipresso (Coryneum=Seiridium cardinale). Trattamenti preventivi al fusto e chioma da effettuarsi in primavera e autunno. Dosi di impiego: 265-335 g/hl (2,1-3,2 kg/ha). Patata (in campo): Contro Peronospora (Phytophthora infestans), batteriosi. Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi d’impiego: 160-190 g/hl. 1,6-1,9 kg/ha. Tabacco: contro la Peronospora del tabacco (Peronospora tabacina). Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 130-165 g/hl (1,0-1,65 kg/ha). VOLUME: Le dosi sopra indicate si riferiscono a trattamenti effettuati con pompe a volume normale (1000 l/ha mediamente per la vite, fragola, olivo e patata, 800-1000 l/ha per forestali, fruttiferi e tabacco, 600-1000 l/ha per le orticole e floreali). Nel caso di trattamenti a volume ridotto, adeguare le concentrazioni per mantenere costante la dose per ettaro.